PRIMARIE DI PARTITO (ottobre 8, 2012)
lunedì, Giugno 11th, 2018
Le primarie, in Italia, sono la prova evidente dell’inesistenza dei partiti e della inconsistenza dei leaders.
Le primarie, in Italia, sono la prova evidente dell’inesistenza dei partiti e della inconsistenza dei leaders.
Il popolo italiano metterebbe la firma su un regime di golpisti, ladri e puttanieri se fosse capace di ridargli la piena occupazione, una tassazione sotto il 25%, e la libertà di intraprendere.
La Cina sta colonizzando il Tibet in modo forzoso, autoritario e violento. Il che è vergognoso. Ma l’Occidente non ha alcun diritto di salire in cattedra. L’Europa ha fatto peggio in sudamerica per 4 secoli e in africa ancora oggi; gli Stati Uniti hanno estinto le nazioni indiane; gli australiani hanno sterminato gli aborigeni.
Il terrorismo è stato usato da francesi e italiani contro i tedeschi, col beneplacito di Usa e Gran Bretagna; e dai sionisti contro inglesi ed arabi.
Impero britannico e Francia (con l’appoggio di Stati Uniti, Russia e Italia) hanno fatto ben due guerre per imporre l’oppio alla Cina.
L’impero non vuole la bomba atomica nè in Iran nè in Corea. Aborre anche le armi chimiche, che Saddam Hussein non aveva e che (forse) sono state usate dal ducetto siriano. Ma nella storia c’è un solo Paese che ha sicuramente usato l’atomica e le armi chimiche (agente Orange in Vietnam): gli Usa.
La democrazia è l’oligarchia in veste bonaria.
La dittatura è l’oligarchia in veste truce.
Nell’antichità i governanti erano di origine divina.
Nel medioevo e nel rinascimento erano incaricati da Dio.
Nella modernità e post-modernità sono solo molto amici di Dio (Dio è con noi!).
La democrazia parlamentare rappresentativa non è una religione. E’ solo un modo di organizzare la collettività. Se funziona, bene. Se non funziona, si cambia.
Le società avanzate sono quelle che danno gli stessi disagi di quelle arretrate, solo a caro prezzo e con meno libertà.
Ci hanno tolto tutte le libertà, promettendoci l’ordine. Ora abbiamo solo disordine.
Le libertà politiche sono sopravvalutate. Rinuncerei volentieri ad esse, in cambio delle libertà nella vita quotidiana.
La prova più evidente della matrice criminale dell’Occidente sta nei musei di tutta Europa. Il museo del Cairo, di Baghdad o di Damasco non sono pieni di oggetti tedeschi, inglesi, francesi o italiani.