Aprile 2003

Legittima difesa (30/4/2003)
Nessuno può uccidere nessuno. Per nessuna ragione. Nemmeno per legittima difesa. L'unico mezzo legittimo di difesa è la fuga, la sottrazione, il ritiro.

Fedeltà due (30/4/2003)
Nessun uomo e nessuna donna possono dare al partner tutto ciò di cui ha bisogno, per sempre. Chiedere la fedeltà è chiedere l' auto-negazione dell'altro.

Fedeltà (30/4/2003)
Tutti amiamo viaggiare, provare cucine esotiche, conoscere diverse persone, leggere nuovi libri. Possiamo invecchiare baciando due sole labbra?

Psico-Geo-Politica (29/4/2003)
Usa: orale, vorace (inghiotte e dilania), iperfecale (scorie, polluzione), obesigena (esplosiva)
Europa: anale, ritentiva, conservativa
Terzo mondo e Oriente: fallico, genitale, generativo

Legislazione (29/4/2003)
Ogni legislazione crea un oligopolio corporativo. Ogni legislazione proibizionista crea un oligopolio corporativo criminale.

Pasqua (20/4/2003)
In questa Pasqua la Chiesa ci ricorda che dobbiamo amare sia i "vicini" sia i nemici. Forse perchè sono le stesse persone.

Incesto (18/4/2003)
Ogni relazione ha una radice erotica e sessuale. Le relazioni che comprendono la sfera sessuale sono quelle più complete. Anche le relazioni amicali e parentali, hanno un substrato erotico. Molte relazioni odierne fra genitori e figli hanno connotati incestuosi: sono un ostacolo fra i membri della relazione e l'esterno differenziato. Il loro carattere fusionale ed esaustivo le apparenta alle relazioni incestuose, da sempre tabù per evitare le replicazione genetica e la riduzione della biodiversità.
I giovani non se ne vanno di casa e non si fanno una loro vita perchè sono invischiati in relazioni para-incestuose, favorite anche dal bisogno di controllo dello Stato e dell'Impero.

Pornografia (18/4/2003)
Fra la pornografia hardcore, e l'ammiccamento scosciato, i costumini topless e i tanga interdentali della tv, meglio l'hardcore. E' meno ipocrita.

Il web si sfoltisce? (17/4/2003)
L'uscita dal web di molte imprese di e-commerce ha lo stesso effetto rallegrante della eliminazione delle bancarelle di souvernir dai sagrati delle Chiese. La Chiesa è un luogo di incontro della comunità e la sua invasione da parte di un commercio, perdipiù scadente, è fastidiosa. Allo stesso modo la piazza è un luogo di scambio e identificazione, un'agorà, che dalla presenza di un mercatino trae solo disagi. Il web è uno spazio di scambio, uno strumento di ricerca e crescita culturale, uno scenario di relazioni: è insieme biblioteca, teatro, edicola, atelier, museo e circolo sociale.
Cosa c'entra con tutto questo il commercio? L'e-commerce deturpa il web con siti impersonali, affastellati di merci e servizi del tutto inutili. L'e-commerce sta al web come la televisione commerciale sta ad una sala concerti. Se qualcuno mette un videowall sulla parete di un museo e poi, lamentandosi di non avere un ritorno economico, se ne va, i frequentatori dei musei applaudono. Se qualcuno vende souvenir nell'atrio di una sala concerto, ma si lamenta degli scarsi ricavi, nessun musicofilo si mette a piangere.
Internet è morta per il business? Magari! Finalmente non dovremo più difenderci da popup demenziali, spam dissennate, e siti vetrina (fatti rigorosamente e costosamente in Flash!).

Non so di chi è, ma è fantastica! (12/4/2003)
Se il tuo nemico è meglio di te perché combattere? Se tu sei meglio di lui, perché combattere? Se lui è pari a te, capirà benissimo le tue ragioni e non ci sarà bisogno di combattere.